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Da quando l’amministrazione Nixon ha abbandonato la convertibilità fra dollaro e oro nel 1971, è venuto meno il sistema monetario internazionale basato sul rapporto fisso fra il prezioso metallo e la moneta USA e fra questa e le altre valute. Tra gli obblighi più noiosi e impopolari, esso prevedeva che per ogni dollaro uscito dalle rotative della FED, fosse depositato nei suoi forzieri un dato quantitativo d’oro a garanzia. Eliminato un così costoso e rigido orpello, è divenuto possibile stampare, ad libidum ed a costo pressoché nullo, una quantità di preziosi e cartacei biglietti verdi, con cui pagare merci e servizi agli assetati venditori sparsi ai quattro angoli del pianeta. Non solo l’America è il più grande consumatore del mondo ma ne è anche il maggiore debitore. In poche parole essa consuma da anni ben più di quanto produca (cioè di quanto possa permettersi) nonostante sia il primo produttore di beni e servizi. |
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Questo scompenso fra entrate ed uscite è possibile solo grazie alla fiducia (al credito) che il sistema economico statunitense riscuote dal secondo dopoguerra ed alla solvibilità che tutto il mondo gli riconosce ed in virtù della quale gareggia nell’acquisto di carta con stampata una sua promessa di pagamento, dollari compresi.
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![]() Risparmio netto come percentuale del reddito lordo
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Dopo lo scoppio della bolla del NASDAQ nel marzo del 2000, l'immensa mole di liquidità a disposizione dei cittadini si è diretta verso il mercato immobiliare in cerca di un investimento più "sicuro" delle azioni. Formule innovative di finanziamento e l'abbassamento dei criteri di selezione per l'erogazione dei mutui hanno permesso a chiunque di indebitarsi per comprare una casa.
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![]() Crescita del costo medio delle abitazioni e dell'indebitamento relativo dei cittadini americani - www.prudentbear.com
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![]() Crescita dell'indebitamento delle famiglie rispetto al PIL ed alla propria ricchezza - www.prudentbear.com
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In un'economia trainata più che altro dalla spesa compulsiva dei propri cittadini ed indebitata come mai prima d’ora, i tredici rialzi consecutivi dei tassi di interesse dal giugno del 2004 a fine 2005 possono mettere a dura prova la sostenibilità dei debiti contratti da imprese e consumatori.
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![]() Espansione del debito Pubblico e Privato (Consumatori, Aziende e settore finanziario) Dati in MILIARDI di dollari dal 1969 al 2004 Federal Reserve - Flow of Funds Accounts of the United States - Z.1 – se non specificato diversamente
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