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Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi. Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato. Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania. 08 marzo 2009, ore 22.45 Un'altra settimana nera per le borse. Lo S&P500 ha perso più del 7% mentre il nostro povero Mibtel un impressionante 14.26%, portando ad una curiosa simmetria il confronto fra la propria performance e quella dell'oro in euro negli ultimi tre anni: +62% circa per il metallo, -62% per il Mibtel. A quanto pare i piani delle autorità per ripristinare la fiducia sui mercati non stanno sortendo l'effetto sperato. Ecco cosa scriveva Murray Rothbard a riguardo dell'intervento pubblico per arginare le crisi in "Economic Depressions: Their Cause and Cure" nel 1969. "What is the governmental role in the cure of depression? In the first place, government must cease inflating as soon as possible. It is true that this will, inevitably, bring the inflationary boom abruptly to an end, and commence the inevitable recession or depression. But the longer the government waits for this, the worse the necessary readjustments will have to be. The sooner the depression-readjustment is gotten over with, the better. This means, also, that the government must never try to prop up unsound business situations; it must never bail out or lend money to business firms in trouble. Doing this will simply prolong the agony and convert a sharp and quick depression phase into a lingering and chronic disease." Dopo una prima parte della sessione difficile invece, oro e argento hanno recuperato il terreno perduto, chiudendo, seppur di poco, in terreno positivo sia contro il dollaro sia contro l'euro. Anche i volumi scambiati sui principali ETF continuano ad essere elevati, segno che l'interesse per i metalli preziosi rimane notevole nonostante i prezzi siano ormai lontani dai minimi recenti dopo la salita degli ultimi mesi. Nelle ultime settimane si sono impennati anche i volumi di due ETF molto particolari, GLL e ZSL, il cui andamento è uguale all'inverso di oro e argento, moltiplicato per due. Se l'oro guadagna il 3% quindi, GLL perde il 6%; alla stessa maniera se l'argento perde il 2,5%, ZSL guadagna il 5%. Sono ETF cosidetti ultrashort, perché invertono e moltiplicano l'andamento dell'indice a cui si riferiscono: ce ne sono per tutti i gusti, non solo sui metalli preziosi. Ciò che può essere interessante è che di recente hanno attirato molta attenzione, com'è possibile verificare dai grafici disponibili su StockCharts con i relativi volumi. Qualcuno ha scommesso sulla correzione di oro e argento dopo metà marzo e per ora ha avuto ragione. Vi era già stato un tentativo più timido a metà febbraio ma si è tradotto in un errore clamoroso quanto costoso: da 22 GLL è sceso fino a 14 in meno di un mese mentre ZSL si è dimezzato, da 20 a 10. Vedremo se questa volta saranno più fortunati. Le cifre in questione non sono tali da impensierire, circa 50 milioni di dollari il valore di mercato complessivo per GLL e più o meno la metà per ZSL, però gli strumenti sono appena nati visto che tradano dal primo dicembre 2008 (subito dopo i minimi segnati dall'oro contro il dollaro!) e crediamo sia utile tenerli sotto controllo. Shortare i metalli preziosi in questo contesto è a nostro avviso una vera e propria pazzia ma sul mercato si fronteggiano sempre rialzisti e ribassisti ed è salutare che entrambi gli schieramenti siano ben rappresentati. Quando uno dei due lati rimane svuotato, lo squilibrio emotivo di breve periodo ha raggiunto un estremo che verrà curato riportando le quotazioni proprio dalla parte dove c'è meno affollamento: è impossibile che sul mercato siano i più numerosi a guadagnare. Se a breve termine i livelli raggiunti da oro e argento giustificano una pausa se non una vera e propria correzione, non bisogna dimenticare che dopo quanto successo nella seconda parte del 2008, il nuovo anno si è aperto con enormi novità e tensioni di cui possiamo intravedere solo una minima parte. Fra gli eventi ritenuti impossibili dalla maggior parte degli operatori (non solo fra gli ultimi arrivati) oro e dollaro stanno crescendo insieme ormai da mesi. Attenzione ad usare i vecchi strumenti per analizzare i mercati in questa nuova era. Come ormai d'abitudine, ecco il calcolatore dell'"inflazione" proposto dal Bureau of Labor Statistics statunitense utile per misurare l'entità ufficiale della svalutazione del dollaro dalla nascita della Federal Reserve nel 1913 ad oggi.
Oro in euro, dall'inizio della bull run
Oro in dollari, 3 anni
Oro in euro, 3 anni
ETF GLD, 3 anni
Argento in dollari, 3 anni
Argento in euro, 3 anni
ETF SLV, 3 anni
Performance mibtel contro Oro, 1 anno
Performance mibtel contro Oro, 3 anni
Performance mibtel contro Oro, 6 anni
Performance Oro e Argento in euro e in dollari, 3 anni
Ratio silver/gold (forza relativa dell'argento rispetto all'oro), 5 anni
Petrolio (West Texas Intermediate Crude) in dollari, 3 anni
Ratio oil/gold, 5 anni
ETF "petrolifero" USL in dollari con ratio usl/oil e usl/uso dal 01/12/2007
Performance petrolio contro ETF USO e USL dal 01/12/2007
Gas naturale in dollari, 3 anni
Gas naturale in dollari, daily, 12 mesi
Ratio natgas/oil, 5 anni
Acciao in dollari, 3 anni
Rame in dollari, 3 anni
Alluminio in dollari, 3 anni
Agricultural Prices - Goldman Sachs Commodity Index, 3 anni
Reuters/Jefferies CRB Index, 3 anni
Standard & Poors 500, 3 anni
Ratio S&P500/gold, 5 anni
Ratio opzioni put/call CBOE, 1 anno
Ratio opzioni put/call CBOE, 13 anni
XOI Oil index, 3 anni
HUI "Gold Bugs Index", 3 anni
BKX, Bank Index, 3 anni
2-Year US Treasury Yield, 3 anni
5-Year US Treasury Note Price, 3 anni
PowerShares DB G10 Currency Harvest Fund, dal 10/09/2006
EURUSD Weekly
USDJPY Weekly
EURJPY Weekly
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