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Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi. Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato. Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania. 12 ottobre 2007 I metalli mantengono le posizioni dopo la notevole avanzata delle ultime settimane. Mentre a breve può essere verosimile ancora un piccolo periodo di assestamento e qualche rapida mossa in entrambe le direzioni per seminare panico e confusione, a medio e lungo termine tutti i segnali dipingono lo stesso quadro: la nuova gamba rialzista è appena agli inizi e ci terrà compagnia per alcuni mesi.
In particolare l'argento, così come evidenziato dalla ratio silver/gold, si trova a livelli estremi di... ipervenduto (!), in prossimità della formidabile ex resistenza intorno a 0.017, ora altrettanto coriaceo supporto, con moltissima strada da fare per superare, come suo solito, l'oro quando entrambi corrono verso l'alto.
Nonostante la riduzione di 50 punti base da parte della FED, sembra proprio che il carry trade non accenni a diminuire. Di sicuro i cross con il dollaro hanno perso parte del loro fascino in questo ambito ma c'è solo l'imbarazzo della scelta per vendere yen e franchi svizzeri contro valute a differenziale positivo. Violata senza apparente fatica la resistenza intorno a 28.75, il DBV è ormai ad un passo dai massimi di fine luglio...
Come anticipato nell'aggiornamento del 24 agosto, dopo lo tsunami finanziario scatenato a metà del mese meno liquido dell'anno, lo S&P500 ha ripreso tranquillo la sua salita toccando proprio questa settimana nuovi massimi assoluti. Avevamo segnalato il crollo della bullish % in concomitanza con l'esplosione della volatilità e la violenta correzione delle borse: questo, unito al fatto che scommettere al rialzo oggi è statisticamente più premiante del suo contrario, rendeva verosimile la salita che ora possiamo misurare a posteriori. Nuovi massimi, è ovvio, solo nominali, visto che le banche centrali hanno reclamizzato senza alcun imbarazzo iniezioni di liquidità rivolte proprio a sostenere mercati che ormai, senza questi espedienti, non riuscirebbero più a salire. La ratio con l'oro però non si lascia ingannare da questo tipo di trucchi e segnala correttamente che il venerabile indice borsistico americano langue oggi, SOTTO i livelli di metà agosto.
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