|
|
|
Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi. Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato. Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania. 13 settembre 2007 I recenti movimenti sui mercati valutari hanno visto il dollaro segnare nuovi minimi assoluti contro l'euro, il suo principale sfidante, ed altre valute minori. I media generalisti hanno sottolineato la debolezza del biglietto verde ed anche i non addetti ai lavori "sanno" oggi che la valuta americana è destinata ad una rapida, inesorabile, discesa. A questo punto la situazione ci sembra troppo sbilanciata a sfavore del dollaro per poter continuare in modo rettilineo e quindi, il momento pare opportuno per valutare la fattibilità di una posizione "contrarian" che possa trarre vantaggio da un suo eventuale, inaspettato, recupero. Fra i cross più sbilanciati contro la valuta americana c'è oggi USDCAD, passato dalle quotazioni sopra 1.618 nel 2002 agli attuali 1.032: un crollo di quasi il 40%, corposo in assoluto ed assolutamente enorme sul Forex, soprattutto fra le majors. Riportiamo di seguito l'analisi giornaliera, settimanale e mensile di USDCAD, effettuata con indicatori parametrati nella stessa identica maniera: è facile osservare come a breve, medio e lungo termine la situazione sia la stessa. E' di certo verosimile che il declino del dollaro continui per i prossimi anni, ma siamo convinti che questo non possa avvenire senza pause e controtrend e che un recupero sia necessario per riequilibrare un mercato troppo sbilanciato sul solo lato short. La convergenza dell'analisi su tutti i time frames di riferimento crea, a nostro avviso, un'opportunità insolita per posizionarsi long su USDCAD con diversi orizzonti temporali.
|
|
|