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Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi. Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato. Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania. 15 ottobre 2007 Al primo accenno di movimento al rialzo dello yen (la base su cui poggia l'intera piramide della finanza moderna) i mercati reagiscono con nervosismo, memori del terremoto scatenato a ferragosto dall'ultima salita della valuta nipponica. Il Dow Jones a nuovi massimi è di sicuro più debole rispetto a due mesi fa quando la correzione era già in corso da alcune settimane e lo spike low del 15 l'ha semplicemente esaurita, lasciando un hammer perfetto per difendere la salita successiva: come sempre il momento di maggior debolezza di un mercato è quello di apparente maggior forza. E viceversa. I segnali contrastanti a breve e medio si chiariranno nei prossimi giorni anche se ci sembra verosimile che sia più significativa la posizione bullish sull'istogramma di più lungo periodo rispetto al "quasi incrocio" sull'macd veloce. Rispetto a due mesi fa però, oro e argento tengono bene anche intraday: senza il mercato sottile di agosto è più difficile far mollare la presa ai pesci piccoli e medi e la salita ormai è iniziata... chi è entrato al meglio ha buoni margini per gestire la posizione.
I metalli non sono solo preziosi: alluminio, acciaio e rame hanno un ruolo fondamentale nelle nostre economie. Il rallentamento degli USA ha fatto temere che le quotazioni dei metalli di base potessero subire notevoli contrazioni. La domanda in crescita esplosiva dall'Asia però sembra aver più che compensato la riduzione di quella statunitense. In particolare l'alluminio offre oggi il miglior rapporto rischio/rendimento potenziali: ipervenduto come MAI da tre anni a questa parte e in prossimità di un solido supporto, grida BUY come l'argento a metà a gosto.
Si parla sempre di oro ed argento ignorando metalli meno appariscenti ma non per questo meno performanti. La ratio steel/gold parla chiaro: la salita dell'acciaio ha superato con costanza quella dell'oro negli ultimi tre anni, anche nel periodo di massima potenza del metallo giallo fra maggio 2005 e maggio 2006. Una vera bull run, passata quasi inosservata.
Il rame è a ridosso dei massimi del 2006 ma ha avuto tutto il tempo per scaricare gli indicatori e lasciar evaporare l'ipercomprato estremo dell'anno scorso. Sembra che la rottura al rialzo sia dietro l'angolo, così come nuovi massimi assoluti.
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