Home
Perché
Monitor
Analisi
Links
News
Comprare oro
Vecchio sito
Contatti


Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi.

Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato.

Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania.



16 novembre 2007

La correzione prevedibile dopo i nuovi massimi, s'è verificata: l'argento chiude la settimana con uno storno - diabolico - del 6.66%.

Il quadro tecnico tuttavia rimane intatto: le quotazioni non sono giunte nemmeno a testare il fin troppo ovvio supporto che ha accompagnato la salita da metà agosto ed è verosimile che questo avvenga nelle prossime sedute. In questa fase, a nostro avviso, i supporti - anche dinamici - non avranno un gran valore ed eventuali rotture dovrebbero essere viste più come buone occasioni per aumentare la propria esposizione che come segnali di vendita.

Se la forte direzionalità dovesse proseguire, la SMA di breve periodo (9 settimane) sarà un buon indicatore per seguire il trend in atto e misurare eventuali scostamenti eccessivi, poco sostenibili. Per il medio periodo, l'MACD in basso riesce a restituire un quadro piuttosto preciso e di facile lettura mentre per il lungo, l'istogramma in secondo piano rimane lo strumento di misurazione principale.





Anche per l'oro è stata una settimana difficile. In un certo senso ancora più dura che per l'argento visto che una perdita del 5.71 per il metallo giallo è ben più significativa di un -6.66% per quello bianco.

I rattangoli verdi nel grafico evidenziano quella che ci sembra essere la "fase corrispondente" all'attuale nella salita precedente.





Oro ed argento a nuovi massimi e ratio silver/gold ancora indietro, a faticare sul supporto dinamico di lungo periodo e sotto la SMA a 60 settimane. L'MACD ha appena incrociato al rialzo: i metalli volano già da mesi ma la ratio non riesce a decollare... meglio tenere gli occhi aperti.





La media mobile e volumi elevati hanno trattenuto lo S&P500 sull'orlo del baratro, consentendogli di chiudere la settimana sopra la soglia dei 1450, la resistenza di inizio anno.

Nonostante tutto, il quadro per l'importante indice borsistico sembra migliorato: la ratio con l'oro ha fatto segnare un'inversione di tendenza dopo una caduta continua di sei settimane, la bullish% è al 40%, ad un passo dai livelli del panico ferragostiano e la volatilità sembra sul punto di iniziare una fase di contrazione.





Carry trade in zona di supporto: a meno che lo yen non terrorizzi i mercati con una delle sue fulminanti mosse al rialzo, l'occasione sembra propizia per ricostruire i long sulle valute con i tassi di interesse più alti, o per aumentare le posizione già in essere.





I livelli estremi a cui era giunto il dollaro canadese e le prime incertezze del petrolio dopo una corsa al raddoppio in meno di un anno, hanno convinto gli operatori vincenti sul lato short di USDCAD a prendere - finalmente - beneficio, e che beneficio!

Il cross fra i due dollari nordamericani ha perso il 23% da marzo di quest'anno: una cifra astronomica nel placido mondo delle valute. I livelli di ipervenduto sono così estremi che sul grafico di lungo periodo, la pur violentissima caduta del 2007 non è riuscita a portare l'MACD mensile a livelli più bassi di quelli registrati fra fine 2004 e metà 2006.

Da una situazione come questa, il controtrend può essere straordinariamente rapido e potente, rendendo quasi impossibile per chi non è già posizionato l'apertura di trade al rialzo, non per motivazioni tecniche ma psicologiche: quotazioni sempre più alte dopo anni di discesa abbastanza ordinata (a parte l'ultima forte accelerazione) danno l'impressione di "aver perso il treno" a chi è concentrato su time frames di breve periodo. Peggio, i livelli di ipercomprato raggiunti in un lampo sui grafici più veloci, inducono molto soggetti a mettersi short, abituati ad un mercato che per anni è solo sceso e confortati dagli infiniti racconti di come la valuta statunitense sia prossima alla fine.

Dopo una svalutazione di quasi il 50% in cinque anni, le conseguenze REALI negli scambi fra Canada e Stati Uniti si stanno già facendo sentire in tutta la loro pesantezza e, vista la violenza, la rapidità e l'unidirezionalità di questo movimento, avranno bisogno di un periodo di assestamento e compensazione.

Shortare USDCAD ora è un suicidio statistico.
Per i long, la prima resistenza degna di nota è a ridosso di 1.1.











ARCHIVIO AGGIORNAMENTI

09 NOVEMBRE 2007
06 NOVEMBRE 2007
02 NOVEMBRE 2007
29 OTTOBRE 2007
19 OTTOBRE 2007
18 OTTOBRE 2007
15 OTTOBRE 2007
12 OTTOBRE 2007
05 OTTOBRE 2007
04 OTTOBRE 2007
02 OTTOBRE 2007
28 SETTEMBRE 2007
21 SETTEMBRE 2007
18 SETTEMBRE 2007
14 SETTEMBRE 2007
13 SETTEMBRE 2007
07 SETTEMBRE 2007
31 AGOSTO 2007
24 AGOSTO 2007


Mensili (dicembre 2006/giugno 2007)

GIUGNO 2007
MAGGIO 2007
APRILE 2007
MARZO 2007
FEBBRAIO 2007
GENNAIO 2007
DICEMBRE 2006


Settimanali (6 gennaio 2006/16 marzo 2007)

16 MARZO 2007
09 MARZO 2007
02 MARZO 2007
23 FEBBRAIO 2007
16 FEBBRAIO 2007
09 FEBBRAIO 2007
02 FEBBRAIO 2007
26 GENNAIO 2007
19 GENNAIO 2007
12 GENNAIO 2007
05 GENNAIO 2007
29 DICEMBRE 2006
22 DICEMBRE 2006
15 DICEMBRE 2006
08 DICEMBRE 2006
01 DICEMBRE 2006
24 NOVEMBRE 2006
17 NOVEMBRE 2006
10 NOVEMBRE 2006
03 NOVEMBRE 2006
27 OTTOBRE 2006
20 OTTOBRE 2006
13 OTTOBRE 2006
06 OTTOBRE 2006
29 SETTEMBRE 2006
22 SETTEMBRE 2006
15 SETTEMBRE 2006
08 SETTEMBRE 2006
01 SETTEMBRE 2006
25 AGOSTO 2006
18 AGOSTO 2006
11 AGOSTO 2006
04 AGOSTO 2006
28 LUGLIO 2006
21 LUGLIO 2006
14 LUGLIO 2006
07 LUGLIO 2006
30 GIUGNO 2006
23 GIUGNO 2006
16 GIUGNO 2006
09 GIUGNO 2006
02 GIUGNO 2006
26 MAGGIO 2006
12 e 19 MAGGIO 2006
05 MAGGIO 2006
28 APRILE 2006
21 APRILE 2006
14 APRILE 2006
07 APRILE 2006
31 MARZO 2006
24 MARZO 2006
17 MARZO 2006
10 MARZO 2006
03 MARZO 2006
24 FEBBRAIO 2006
17 FEBBRAIO 2006
10 FEBBRAIO 2006
03 FEBBRAIO 2006
27 GENNAIO 2006
20 GENNAIO 2006
13 GENNAIO 2006
06 GENNAIO 2006