|
|
|
Questa pagina raccoglie l'Analisi Tecnica di diversi mercati fra cui, in particolare, Oro, Argento ed i cross Forex fra dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle principali monetine fiduciarie di oggi. Gli aggiornamenti verranno pubblicati senza scadenze fisse, in funzione di particolari condizioni di mercato. Charts courtesy of StockCharts, ProRealTime and NetDania. 28 settembre 2008, ore 17.50 Dopo i gravissimi interventi della scorsa settimana, il congresso americano è al lavoro questa domenica per mettere a segno un altro passo verso la nazionalizzazione delle perdite del settore finanziario. E' di queste ore la notizia che repubblicani e democratici hanno raggiunto l'accordo per la creazione di un fondo speciale da 700 miliardi di dollari per tentare di arginare la crisi e restituire fiducia ai mercati. Tutto di fretta, di domenica, per mettere insieme qualcosa prima dell'apertura delle borse asiatiche. Oro e argento reagiscono benissimo in un clima così carico di apprensione. In particolare il metallo bianco penalizzato ad agosto da un una vera e propria ondata di vendite, mette a segno un altro +8.24% dopo il +15.56 della scorsa settimana. Non tutte le materie prime più importanti però si sono mosse all'unisono questa settimana. L'acciaio, una delle commodities cresciute maggiormente negli ultimi anni, ha perso quasi il 16% in una sola seduta, fermandosi intorno ai 284 dollari: poco più della metà della quotazione di inizio estate. L'esordio delle negoziazioni del futures su questo metallo, avvenuto il 28 aprile al London Metal Exchange, ha innescato una violentissima inversione di tendenza dopo anni di salita prodigiosa (+800% dal 2003 a metà 2008!). Alluminio, rame, gas naturale hanno chiuso la settimana con il segno meno e il CCI (Reuters Continuous Commodity Index ) nel suo complesso, pur finendo in territorio positivo, ha esitato parecchio dopo il forte recupero della scorsa seduta. Se non fosse per il fiume di liquidità che le banche centrali stanno gettando sui mercati nel tentativo disperato di risollevare banche e assicurazioni, le quotazioni delle materie prime in generale sarebbero destinate a nostro avviso a correggere ancora per alcuni mesi; dopo la vera e propria accelerazione speculativa iniziata ad agosto 2007 infatti, un riequilibrio di medio periodo sarebbe del tutto naturale se non fosse per la pressione esercitata dall'enorme quantità di denaro pubblico riversato sui mercati in questi giorni. Come ormai d'abitudine, ecco il calcolatore dell'"inflazione" proposto dal Bureau of Labor Statistics statunitense utile per misurare l'entità ufficiale della svalutazione del dollaro dalla nascita della Federal Reserve nel 1913 ad oggi.
EURUSD Weekly
USDJPY Weekly
EURJPY Weekly
|
|
|