In questa pagina vengono aggiornati ogni fine settimana i grafici degli ultimi 36 mesi di oro, argento, dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle più importanti monetine fiduciarie di oggi. L'ultimo grafico invece è dedicato ogni settimana ad un mercato diverso, ritenuto particolarmente interessante o significativo.

23 febbraio 2007

L'oro chiude con una certa facilità sopra la facile resistenza dei 675 $, nonostante le difficoltà infrasettimanali e l'immobilità della ratio con il petrolio, inchiodata per la terza settimana di seguito a 11.23. La marcia verso i massimi di maggio comunque procede e vedremo a breve se quella attuale è una nuova e genuina upleg o se bisognerà aspettare ancora qualche mese prima che la salita riprenda in modo concreto e sostenuto.

L'argento archivia una sessione ben più convincente, polverizzando in un solo colpa la resistenza statica intorno a 14.5 e quella dinamica ben più solida, tracciata fra i massimi di maggio e dicembre. Ad ulteriore conferma delle migliori credenziali del metallo bianco, lo spazio fra la quotazione attuale ed i recenti massimi assoluti è ormai davvero esiguo ed è verosimile che già la prossima settimana il metallo bianco chiuda al di sopra di essi, attirando l'attenzione dei media e, a stretto giro, legioni di investitori dell'ultimo momento.

Le ragioni fondamentali sottostanti alla crescita delle quotazioni di metalli e materie prime sul lungo periodo non vengono intaccate dalla volatilità di breve periodo, l'orizzonte temporale con cui ci si avvicina ad un mercato però è essenziale per stabilire il momento adegauto di entrata ed uscita, i propri obiettivi in guadagno e perdita nonché la soglia attesa - verosimile e sopportabile - di volatilità.

Perso il treno per incrementare l'esposizione dopo la prima caduta di maggio, lasceremo correre oro e argento per la loro strada aspettando il prossimo momento di debolezza senza prendere nemmeno lontanamente in considerazione l'acquisto sulla forza.

Per la speculazione pensiamo che ci siano occasioni migliori dei metalli mentre per la solidità del lungo periodo rimangono un asset perfetto per preservare il valore d'acquisto dei propri risparmi.





Il dollaro è proprio in una situazione difficile: la resistenza che l'ha respinto dopo il test di inizio 2007 è un avversario temibile. Ancora molto lontano dall'ipervenduto il biglietto verde ha spazio in abbondanza per scendere ed una serie di ostacoli formidabili sulla strada verso la salita. La recente rottura della ratio con l'oro depone un ulteriore tassello a favore del quadro bearish.

Eppure, eppure c'è qualcosa che ci lascia sospettosi riguardo a questa tesi così condivisa. Gli indicatori di breve e di lungo sono ancora allineati in modo bullish dopo aver marcato le divergenze che hanno anticipato il rally iniziato a fine 2006 ed i supporti possono godere di ancora qualche settimana di relax prima di subire l'attacco su cui verrà misurata la loro solidità.

L'appoggio dello yen sembra scontato ed il fuoco d'artifico della scorsa settimana ha lasciato sul terreno solo le ceneri dell'ultima sessione: meno 1.84 % per lo yen index e una candela terribile per chi ha basato i propri long sulla performance della settimana precedente e sulla sempre sbandierata, sempre imminente, fine del carry trade dopo un rialzo dei tassi da parte della BOJ di - addirittura - 25 punti base, portando il costo del denaro ad un esorbitante 0.50%.

L'euro si affaccia timidamente al di sopra della resistenzina dinamica tracciata sulla recente correzione... le nuvole nere fra 1.35 e 1.36 sono lì che aspettano impassibili.






IL GRAFICO DELLA SETTIMANA

Questa settimana il grafico è dedicato al mitico HUI, il Gold Bugs Index.

Uno degli elementi che contribuiscono alle nostre perplessità sulla reale solidità dell'attuale salita dei metalli preziosi è costituito dal comportamento delle azioni più esposte al loro andamento.
La forte divergenza negativa marcata dalla ratio hui/gold fra i massimi di fine 2003 e quelli più recenti, iscrive l'intero movimento degli ultimi tre anni in una lenta ma continua erosione della capacità delle azioni di amplificare i guadagni dei metalli.

In maggiore dettaglio, all'ultima rottura al rialzo segnata dall'HUI sui mercati è corrisposta una sconcertante rottura al ribasso del triangolo di consolidamento da parte della ratio. Inoltre, il tempo trascorso dall'ultimo picco è di gran lunga inferiore a quello che è stato necessario a smaltire gli eccessi della salita precedente, del tutto simile a quella terminata a maggio: 43 settimane dopo un'avanzata potente durata 50 quando, per metabolizzare la salita di 37 settimane che ha portato l'indice da 120 a quasi 260, ne furono necessarie 76, più del doppio del tempo in cui è stato costruito l'apprezzamento.

Voci ben più autorevoli della nostra nel campo bullish non danno alcun peso a questi fattori ed è verosimile che l'attuale ritardo delle azioni sui metalli sia dovuto all'incredibile guadagno del 1000% da fine 2000 ad oggi.
E' probabile inoltre che l'attuale consolidamento "alto" e breve sia dovuto alle diverse caratteristiche di questa seconda fase della bull run e alla massiccia presenza di investitori istituzionali, entrati sul mercato per restarci a lungo, modificandone gli equilibri sul "breve" periodo.
E' curioso sentirsi bearish dopo aver creato un sito apposta per sbandierare ai pochi interessati le incredibili potenzialità di guadagno offerte dai metalli preziosi ma tant'è... a meno di rapidi e violenti movimenti al rialzo, gli sviluppi delle ultime settimane non ci convincono appieno.





16 FEBBRAIO 2007
09 FEBBRAIO 2007
02 FEBBRAIO 2007
26 GENNAIO 2007
19 GENNAIO 2007
12 GENNAIO 2007
05 GENNAIO 2007
29 DICEMBRE 2006
22 DICEMBRE 2006
15 DICEMBRE 2006
08 DICEMBRE 2006
01 DICEMBRE 2006
24 NOVEMBRE 2006
17 NOVEMBRE 2006
10 NOVEMBRE 2006
03 NOVEMBRE 2006
27 OTTOBRE 2006
20 OTTOBRE 2006
13 OTTOBRE 2006
06 OTTOBRE 2006
29 SETTEMBRE 2006
22 SETTEMBRE 2006
15 SETTEMBRE 2006
08 SETTEMBRE 2006
01 SETTEMBRE 2006
25 AGOSTO 2006
18 AGOSTO 2006
11 AGOSTO 2006
04 AGOSTO 2006
28 LUGLIO 2006
21 LUGLIO 2006
14 LUGLIO 2006
07 LUGLIO 2006
30 GIUGNO 2006
23 GIUGNO 2006
16 GIUGNO 2006
09 GIUGNO 2006
02 GIUGNO 2006
26 MAGGIO 2006
12 e 19 MAGGIO 2006
05 MAGGIO 2006
28 APRILE 2006
21 APRILE 2006
14 APRILE 2006
07 APRILE 2006
31 MARZO 2006
24 MARZO 2006
17 MARZO 2006
10 MARZO 2006
03 MARZO 2006
24 FEBBRAIO 2006
17 FEBBRAIO 2006
10 FEBBRAIO 2006
03 FEBBRAIO 2006
27 GENNAIO 2006
20 GENNAIO 2006
13 GENNAIO 2006
06 GENNAIO 2006