Per investire con successo, la scelta dei tempi è fondamentale anche in un settore in crescita.
Comprare nel momento sbagliato può significare infatti entrare in un mercato ipercomprato, giunto in prossimità dei massimi relativi dai quali, inevitabilmente, dovrà ritracciare per compensare gli eccessi tipici delle fasi estreme, nel perenne movimento non lineare dei mercati.
In questa pagina vengono aggiornati ogni fine settimana i grafici degli ultimi 36 mesi di oro, argento, dollaro, euro e yen per confrontare l'andamento delle due materie prime selezionate dall'uomo, nei secoli, come moneta per eccellenza, rispetto alle più importanti monetine fiduciarie di oggi. L'ultimo grafico invece è dedicato ogni settimana ad un mercato diverso, ritenuto particolarmente interessante o significativo.

27 OTTOBRE 2006

Settimana piuttosto anemica per l'oro che non riesce ad approfittare della debolezza del dollaro e rimane ancora sotto gli importanti livelli intorno a 610 $. Nonostante il recupero degli ultimi giorni quindi, l'impressione che per il metallo giallo la discesa non sia ancora finita rimane ben solida. L'obiettivo continua ad essere fra 540 e 525 dollari/oncia con un rock bottom a 500, a nostro avviso inviolabile in modo duraturo.

Ricordiamo però, come sempre, che in una prospettiva NON speculativa ma di lungo periodo, ai livelli attuali di prezzo l'oro e' un ottimo affare.

Questo mercato rimane ancora elitario ed esclusivo, non c'è traccia di quella mania popolare che è l'ingrediente necessario e finale - se la storia insegna - per concludere al meglio la ricetta e permettere ai pochi di scaricare sui molti un bene ormai selvaggiamente sopravvalutato. D'altro canto, nonostante l'enfasi posta dai mass media nel parlare di oro ai massimi da 25 anni, siamo ben lontani da fine corsa. I 730 $ del 1980 (il "record" tanto celebrato dai media) equivalgono oggi, secondo stime MOLTO prudenziali, a più di 1.700: rispetto a 25 anni fa, l'oro oggi non vale nemmeno la metà.



L'argento segue le sorti del metallo giallo senza riuscire ad approfittare della debolezza del dollaro: le conclusioni che si possono trarre da un tale comportamento sono quindi le medesime.
E' verosimile che nelle prossime settimane si presentino occasioni d'acquisto migliori di quelle attuali anche se occorre ribadire che quanto detto è riferito solo a chi specula con un orizzonte temporale fra i 6 ed i 18 mesi. Sul lungo periodo l'argento è ancora più sottovalutato dell'oro ed è quindi un ottimo e solido asset per porre almeno una parte dei propri risparmi al riparo dall'inflazione monetaria che sta erodendo il potere d'acquisto del nostro denaro.

La bull run del metallo bianco non viene corsa solo contro le inflazionate monetine cartacee dei nostri giorni ma contro sfidanti ben più tangibili e performanti come l'oro stesso.



Dura settimana per il dollaro che si allontana dalla notevole resistenza statica posta fra 87 e 88, più volte evidenziata. Dopo tre settimane di salita consecutive quindi, il biglietto verde ne conclude due negative rimangiandosi buona parte del cammino fatto verso l'alto, senza però intaccare il (contro)trend che l'ha sorretto dopo il crollo di aprile.

Sul grafico è evidenziata la divergenza positiva che ha preannunciato l'inversione di tendenza a fine 2004: il supporto sull'MACD è già violato... la valuta di riserva mondiale è in una situazione delicatissima ed occorre usare la massima cautela.

Buona settimana per l'euro che riesce questa volta ad approfittare in pieno della debolezza del suo principale sfidante.
Se però questo rally continuasse senza permettere alla valuta europea di rivisitare il supporto e la media a 65, potrebbe nascondere molte insidie per gli euroentusiasti pronti a salir sul carrozzone una volta rotti i massimi di fine 2004.

Lo yen è il vero protagonista di questa settimana ed infatti buona parte della difficoltà del dollaro è da imputare al venir meno dell'aiuto costante della valuta nipponica.
D'altro canto, come anticpato le settimane precedenti, proseguire nella difesa ad oltranza in territori così difficili da esplorare non era un compito da poco nemmeno per i fedeli alleati giapponesi: vedremo a breve se riusciranno a rivestire i panni consueti senza far troppi danni







IL GRAFICO DELLA SETTIMANA

Questa settimana il grafico è dedicato ancora una volta al Gas naturale.

Nell'aggiornamento del 15 settembre si richiamava l'attenzione sulle condizioni estremamente favorevoli per acquistare il prezioso idrocarburo che quella settimana chiudeva a 4.93 $. L'ultima sessione ha fatto segnare la chiusura di 7.43 $, record da 18 settimane a questa parte: un guadagno del 50% in un mese e mezzo.

Benché eccezionale, questo risultato è basato sui livelli settimanali e poteva essere FACILMENTE battuto usando i punti d'entrata e di uscita giornalieri (ad esempio i 4,5 $ indicati nell'aggiornamento del 15 settembre danno un gudagno del 65%, ferma restando la chiusura a 7.43).

Il Gas ha ancora molto da correre, la stagione è propizia (si avvicina il freddo e l'aumento dei consumi) e persino gli indicatori di breve sono ben lontani dall'ipercomprato, ma chi s'è mosso al meglio e per tempo può già pensare di liquidare alcune posizioni e realizzare i favolosi guadagni.

Gli attuali livelli di prezzo infatti sono molto delicati sia misurati in dollari inflazionati sia in oro e gli speculatori di breve saranno pronti ad uscire dal mercato - prima ancora che gli investitori con orizzonti temporali più lunghi si siano mossi - soddisfatti per l'enorme e rapido risultato.

Chi vuol mantenere le posizioni per alcuni mesi anziché alcune settmane si prepari ad una certa volatilità e allacci le cinture di sicurezza... il lato giusto è quello lungo ma la bestia da domare è davvero selvaggia.





20 OTTOBRE 2006
13 OTTOBRE 2006
06 OTTOBRE 2006
29 SETTEMBRE 2006
22 SETTEMBRE 2006
15 SETTEMBRE 2006
08 SETTEMBRE 2006
01 SETTEMBRE 2006
25 AGOSTO 2006
18 AGOSTO 2006
11 AGOSTO 2006
04 AGOSTO 2006
28 LUGLIO 2006
21 LUGLIO 2006
14 LUGLIO 2006
07 LUGLIO 2006
30 GIUGNO 2006
23 GIUGNO 2006
16 GIUGNO 2006
09 GIUGNO 2006
02 GIUGNO 2006
26 MAGGIO 2006
12 e 19 MAGGIO 2006
05 MAGGIO 2006
28 APRILE 2006
21 APRILE 2006
14 APRILE 2006
07 APRILE 2006
31 MARZO 2006
24 MARZO 2006
17 MARZO 2006
10 MARZO 2006
03 MARZO 2006
24 FEBBRAIO 2006
17 FEBBRAIO 2006
10 FEBBRAIO 2006
03 FEBBRAIO 2006
27 GENNAIO 2006
20 GENNAIO 2006
13 GENNAIO 2006
06 GENNAIO 2006

















































































Disclaimer
Il servizio fornito da ITGOLD.it ha carattere esclusivamente informativo. Non deve in alcun modo essere inteso come un invito ad acquistare o a vendere titoli mobiliari o beni di altra natura. Non è rivolto in alcun modo alla sollecitazione del pubblico risparmio. Qualunque decisione di investimento basata sui contenuti forniti deve considerarsi pertanto di esclusiva responsabilità degli utenti. I dati testuali e grafici allegati o qualsiasi altra informazione sono esposti, ed ogni servizio è fornito, a scopo informativo e mai come invito ad effettuare operazioni sui mercati finanziari o a farne qualsiasi altro utilizzo: l'utente pertanto si assume piena ed assoluta responsabilità per l'utilizzo del materiale di cui avrà conoscenza. Benché venga profuso il massimo sforzo per verificare ed immettere dati corretti e precisi, nessuna responsabilità può essere imputata a ITGOLD.IT, da alcun utente per omissioni, imprecisioni, errori eventualmente riscontrabili nel materiale fornito o ritardi o inesattezze nei servizi resi. Nessuna responsabilità può essere imputata a ITGOLD.IT per l'utilizzo del materiale informativo e dei links da esso segnalati, per operazioni effettuate dall'utente sul mercato finanziario o su qualsiasi altro mercato. L'utente che, accedendo ai servizi di ITGOLD.IT, intenda usufruirne, dichiara di comprendere ed accettare le condizioni generali di accesso sovra esposte.